lun 4 dicembre 2006 VERSIONE PDF 
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«L'Africa non è persa: ma la politica ora deve fare la sua parte»
«Noi associamo all'Africa i poveri ma non è solo così. In Africa ci sono i poveri, e sono tanti, ma l'Africa non è povera. Se ci rassegniamo, il continente non ce la farà. In una realtà ricca i poveri esistono perché la politica è incapace, non risponde alle esigenze della gente. La povertà in Africa è un dato politico più che economico e questo significa che la nostra responsabilità aumenta perché la politica è frutto della responsabilità degli uomini».
È questo il messaggio di Savino Pezzotta, presidente del Consiglio italiano per i rifugiati, che ha presentato settimana scorsa, presso la rappresentanza della Provincia di Bergamo a Roma, nella storica sede dell'Arciconfraternita dei Bergamaschi, il romanzo breve di Paolo Aragona «Il sorriso del cuore» (edito dalla Newton & Compton) con la presentazione del sindaco di Roma Walter Veltroni.
La pubblicazione del volume era inserita nel contesto dell'iniziativa del Coordinamento giovanile «Ostia per l'Africa» ed è finalizzata al reperimento di fondi per la costruzione di una scuola primaria in Malawi, nel villaggio di Matola, gestito dai missionari Monfortani. E il libro è dedicato a monsignor Luciano Nervi, bergamasco, vescovo di Mangochi per soli 38 giorni e legato all'associazione «Seconda Linea Missionaria», una Onlus parrocchiale di Ostia gemellata fin dal 1982 con la Diocesi di Mangochi. Ed è proprio qui che si svolge infatti la storia di Ester, una bambina del Malawi orfana di entrambi i genitori, morti come tanti altri africani a causa dell'epidemia di Aids, che nel piccolo Stato africano sta producendo un'intera generazione di orfani. La bambina viene adottata a distanza da una coppia di italiani anziani che trent'anni prima hanno perso per una grave malattia Laura, la loro unica figlia, di tre anni. Il racconto affronta una per una le maggiori tematiche che questa nuova realtà dell'adozione a distanza porta con sé: il desiderio della solidarietà che è nel cuore di ognuno ma che convive, spesso, con il desiderio della gratificazione; il senso del possesso che si prova nei confronti di chi si aiuta; la tentazione che si ha di diventare artefici della vita degli altri e di «colonizzarne il cuore».
Padre Angelo Assolari, procuratore delle Missioni estere monfortano, ha raccontato la sua Africa, quella vissuta per tanti anni, in missione proprio nella diocesi di Mangochi. Ed ha messo in evidenza come l'età media in Malawi sia diminuita da 42 a 37 anni. Preoccupa soprattutto come non ci siano più giovani ma solo vecchi e bambini.
Alla costruzione della scuola in Malawi stanno partecipando attivamente anche gli studenti del liceo Labriola di Ostia, scuola promotrice del progetto «Ostia per l'Africa», e proprio uno di loro, Edoardo, alunno della 5ª E che, ripercorrendo le emozioni del viaggio in Rwanda del novembre 2005, ha testimoniato ai bergamaschi presenti quale entusiasmo animi gli studenti e i giovani di Ostia che per tre anni si sono impegnati per la raccolta dei fondi, che porteranno il prossimo 28 aprile gli stessi alunni insieme al sindaco Veltroni a inaugurare quella scuola tanto desiderata e adesso così utile per i bambini di Matola.
 
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